Facciata del Santuario

         

Convento dei Frati

Palermo 

Santuario Madonna dei Rimedi 

 

Attività del Convento:

Celebrazione del Sacramento della Riconciliazione

Ordine Secolare OCDS

Gruppo Giovanile

Catechismo per i fanciulli

 

 

 

 

 

 

 

 

  La Madonna dei Rimedi

 

Cenni storici

 

Ruggero I dei Normanni, conquistata verso la metà del sec. XI la Calabria, mosse decisamente verso la Sicilia e così, di tappa in tappa, si avvicinò a Palermo, tenuta saldamente dagli Arabi. Durante l'assedio lungo e difficile, tra gli accampamenti normanni si diffuse un terribile morbo, causato da insetti velenosi. Trovati inutili i rimedi umani, il pio Ruggero si rivolse alla Madonna. Questa gli apparve e gli suggerì di accendere un fuoco tra gli accampamenti. Il morbo scomparve (1064). Nel 1072 Ruggero entrò in Palermo e fece erigere, nel luogo dove oggi sorge il Santuario, un tempietto alla Madonna con l'iscrizione: "Alla Madre di Dio e di misericordia" sotto il titolo di "Rimedio di S. Maria", che divenne in seguito "Madonna dei Rimedi".

 

All'inizio del 1600 era viceré di Sicilia Don Ferdinando Duca di Villena. In un'ora di grandi angustie fece venire da Roma un suo grande amico e consigliere, il Venerabile P. Domenico di Gesù Maria, dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi; e ne ebbe tanto conforto che offrì al Ven. Padre una "fondazione". E così negli anni 1610 - 1611, là dove un tempo sorgeva "la Madonna dei Rimedi", ebbe inizio il nuovo convento, grande e maestoso nello stile rinascimentale siciliano proprio del '600. Venne inaugurato con ogni solennità nel 1625 col titolo di "Madonna dei Rimedi". 

Nel 1860 Garibaldi entrava trionfalmente in Palermo, e il nostro convento veniva invaso dalle nuove soldatesche. Nel 1866, con l'unità d'Italia, un decreto di soppressione degli Ordini religiosi cacciava gli ultimi monaci. Quadri, altari, suppellettili, ecc., tutto venne asportato, tutto restò profanato.

Nel 1948 e poco dopo il Card. Ernesto Ruffini, coadiuvato anche dal Presidente della Regione On. Alessi, riusciva a riscattare il tempio dal Ministero della Difesa consegnandolo alle cure degli antichi proprietari, i Carmelitani Scalzi (i monaci di S. Teresa) che proprio allora dal Veneto scendevano in Sicilia per interessamento dei Superiori dell'Ordine. I Padri andarono ricostruendo il tessuto religioso della zona avviando la Madonna dei Rimedi a diventare un centro spirituale molto stimato e ricercato da tutta Palermo. Divenne quasi un fatto spontaneo perciò arrivare a una nuova fondazione, che fu possibile il 5 agosto 1952. La prima comunità comprendeva P. Narciso della S. Famiglia, P. Onorio della Vergine del Carmelo, P. Pasquale Cuni, P. Onorato Dal Zotto e F. Benigno di S. Giuseppe. 

Il Card. Ruffini predilesse sempre questa chiesa. Il 26 febbraio 1950 destinò ad essa una statua di marmo della Madonna, della scuola del Gagini (secolo XVI) e la incoronò con grande solennità il 16 luglio 1951; il 16 maggio 1953 dichiarò la chiesa " Santuario Mariano diocesano". Presso l'altare di questa Madonna, per suo espresso desiderio, volle essere sepolto.